Il circolo Arci l’ARCIpelago, nell’estate 2010, ha presentato a Valenzano la prima edizione di “Saperi&Sapori”: un’iniziativa pensata con l’ambizione di tradurla in appuntamento costante delle estati valenzanesi.
L’iniziativa è stata programmata come occasione per dimostrare che gli spazi urbani possono diventare contenitori “vivi” di cultura, intesa come linguaggio universale, come occasione di incontro, di festa e insieme di riflessione.
La prima edizione di “Saperi&Sapori” si è caratterizzata in particolare come un gioioso e colorato momento di festa che ha animato e vivacizzato il centro storico: festa non solo come momento di svago e di evasione, ma anche occasione di rifondazione dei rapporti umani, opportunità di ritrovarsi e riconoscersi.
L’ARCIpelago ha poi proseguito lo sviluppo di tale filo conduttore, proponendo per l’estate 2011 la seconda edizione dell’evento, e mantenendo fermo l’intento di consentire alla comunità di riappropriarsi dei propri spazi. Il segnale che si è voluto lanciare, in altri termini, è che la piazza può e deve tornare a essere snodo e punto di incrocio delle relazioni umane e civili, e che è possibile il recupero degli spazi del centro storico come contenitore culturale.
Altro tema qualificante delle due edizioni finora svolte è stato rappresentato dal tentativo di intrecciare più percorsi artistici ed espressivi, amalgamando arte, musica ed enogastronomia. A questo proposito, “Saperi&Sapori”, già a partire dal nome stesso dell’iniziativa, vuole essere occasione per rimarcare il concetto di "arte a tutto tondo", comprendendo i 5 sensi in un unico, onnicomprensivo abbraccio. Il percorso artistico e culturale proposto è segnato dall’intreccio di olfatto e gusto a vista, udito e tatto, in modo tale da celebrare l’arte “povera” per eccellenza, ovvero la cucina.
Fra le costanti dell’iniziativa, il voler essere anche momento di coinvolgimento di artisti e creativi, in particolare del luogo: un modo per offrire una "vetrina" e un'occasione di esporre le proprie opere a una serie di soggetti che spesso non hanno tale opportunità.
L’idea di fondo, insomma, è quella di trasformare il centro storico in una sorta di "tavolozza" a cielo aperto, in cui intrecciare tanti colori, tante storie e tanti percorsi: da quello delle associazioni culturali e di volontariato, a quello delle bancarelle artigianali e degli artisti di strada, a quello delle installazioni artistiche, a quello eno-gastronomico.
La seconda edizione di “Saperi&Sapori”, tenutasi nell’estate 2011, è stata poi arricchita da uno specifico e particolare messaggio culturale: i temi dell’integrazione, della multiculturalità e dell’antirazzismo. Tali questioni sono state affrontate attraverso un’ottica particolare: l’analisi di un percorso storico del cibo, delle pietanze e dei sapori che caratterizzano la nostra regione. Una terra che nella storia è stata luogo di conquiste, porta verso l’oriente, meta di viaggi, scambi economici e culturali, pellegrinaggi.

