archivio - 09 febbraio 2008
"Educazione alla giustizia e
cittadinanza attiva"
Anche quest’anno Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico hanno rinnovato il loro impegno affinché il seme gettato da centinaia di donne e di uomini caduti per un’idea di legalità e di giustizia possa germogliare e dare frutti.
La XIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie si terrà a Bari il prossimo 15 marzo (e non nella tradizionale data del 21 marzo, a causa delle concomitanti festività pasquali). La giornata ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie – su quelle pugliesi, circa quaranta, è calato il silenzio - e rinnova in nome di quelle vittime l’impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La manifestazione ha il patrocinio ed il sostegno della Regione Puglia, della Provincia e della Città di Bari.
Le settimane che precedono il 15 marzo saranno caratterizzate da un percorso di avvicinamento e di preparazione alla Giornata della Memoria e dell’Impegno: i “Cento passi verso il 15 marzo”, una serie di incontri e di manifestazioni sul territorio sui temi della giustizia e della legalità.
In questo percorso, l’Agesci, l’Arci e la Cngei di Valenzano hanno ritenuto opportuno organizzare un’iniziativa sul ruolo delle agenzie educative (in primo luogo scuola, famiglia e mondo del volontariato) nell’opera di promozione della cultura della legalità.
La mafia, infatti, a nostro modo di vedere non è solo un insieme di organizzazioni criminali: è anche cultura. Una cultura che fonda e regola le relazioni personali sull’esercizio sistematico della violenza e dell’intimidazione, sull’omertà, sulla segretezza, sulla trasformazione dei diritti in favori, dei cittadini in sudditi. La cultura del privilegio e del disprezzo per la vita finalizzati alla rapida realizzazione di ingenti profitti.
Per questo, la lotta contro le mafie e le criminalità organizzate di ogni tipo passa anche e soprattutto attraverso la promozione e la diffusione di una cultura della legalità e della solidarietà, che veda tra i suoi principali destinatari i giovani.
Su questi temi, abbiamo organizzato l’incontro “Educazione alla giustizia e cittadinanza attiva”, che si svolgerà
a Valenzano, sabato 16 febbraio, alle ore 18.30, presso la Sala San Bernardino del convento di Santa Maria di San Luca, e al quale interverranno Giancarlo Caselli, procuratore generale di Torino, Alba Sasso, vicepresidente Commissione Cultura Camera dei Deputati, Giuseppe Filannino, portavoce provinciale di Libera, Eustachio Vincenzo Petralla, direttore Ufficio Esecuzione Penale Esterna,
Nicola Tangorra, sindaco di Valenzano. Modererà l’incontro Gianluigi De Vito, giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno.
Vi aspettiamo.
Agesci, Arci, Cngei - Valenzano
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