archivio - 25 aprile 2003
L'ARCI e la festa della Liberazione
Il
25 aprile è una data importante, una data che fonda la storia del nostro
paese e che ci permette di ribadire la nostra Resistenza alla guerra
infinita insieme al ricordo di quanti hanno combattuto e lottato per
stroncare il nazifascismo e liberare l’Europa.
Un filo lega quel periodo ai nostri giorni.
Oggi come allora c’è un bisogno immenso di pace e c’è bisogno di
rilanciare il nostro impegno per salvaguardarla e per sostenere le
popolazioni irachene colpite pesantemente dalla guerra.
Sosteniamo il Tavolo di Solidarietà con le Popolazioni dell’Irak con un
aiuto concreto, un contributo che permetta di ricostruire scuole e ospedali,
di sfamare le persone denutrite, di curare bambini ammalati, di riportare
dignità e sicurezza per chi vive una situazione drammatica. Rinnoviamo
l’appello a sostegno dell’iniziativa inviando una sottoscrizione a:
TAVOLO DI SOLIDARIETA’ CON LE POPOLAZIONI DELL’IRAQ
Conto Corrente Postale 507020
C/C Banca Etica n. 108080 ABI 05018 CAB 03200
Intestati a
“Solidarietà in Irak”.
Ma il 25 aprile è anche un’occasione per rilanciare il nostro impegno
contro qualsiasi forma di razzismo, xenofobia e antisemitismo
Un buon modo per celebrarlo è quello di scendere in piazza con i nostri
amici immigrati, per batterci contro la legge Bossi- Fini, un provvedimento
sbagliato, discriminatorio nei confronti dei cittadini stranieri, che in una
giornata che ricorda anche le vittime della barbarie nazista non può non
essere denunciato.
Saremo presenti in tutte le manifestazioni che in tutta Italia celebreranno
la Liberazione.
L’Arci è parte del Comitato promotore della manifestazione nazionale di Milano
e sarà presente a piazza Duomo accanto alle associazioni di partigiani, di
volontariato, ai sindacati, ai movimenti per ribadire l’attualità dei
valori della Resistenza, per ricordare chi per quei valori ha lottato e ha
sofferto e, allo stesso tempo, per gridare forte il nostro No alla guerra
illegittima e promuovere l’impegno per la solidarietà.
Parteciperemo li e in tutte le città in cui il tema della Liberazione si
collega alle lotte di democrazia e di giustizia di oggi, alle lotte per il
lavoro – e ribadiamo il nostro impegno per il Si al Referendum
sull’articolo 18 – alle lotte per la legalità contro le mafie.
Vogliamo difendere i valori costituzionali che sono nati dalla Resistenza e
che vengono così pesantemente colpiti. Vogliamo che l’art. 11 diventi
parte integrante della Costituzione Europea e appoggiamo la raccolta di
firme in questo senso.
Vogliamo contribuire a valorizzare le storie meno conosciute della
Resistenza. Quest’anno abbiamo scelto Grosseto per
ricordare 11 giovani che, nel febbraio del 1944, hanno preferito farsi
fucilare dai fascisti piuttosto che collaborare con la Repubblica di Salò.
Ancora: aderiamo con convinzione all’iniziativa promossa dalla Comunità
Ebraica di Roma che vuole sottolineare l’importanza dell’azione svolta
dalla Brigata Ebraica nella liberazione del nostro paese.
In allegato trovate testi di canzoni e poesie e testimonianze di
alcuni episodi significativi della Resistenza.
Formato WORD:
Formato ACROBAT:
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