archivio - 18 aprile 2003
L'Italia esiste, ma anche le mafie
La Carovana antimafia è una iniziativa organizzata da Libera, Arci e
Avviso Pubblico - Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le
mafie. Consiste in una serie di appuntamenti itineranti, volti a
sensibilizzare la popolazione sul tema della lotta alle mafie, e con modalità
di coinvolgimento diverse: dal momento di riflessione a quello di gioco, dal
convegno allo spettacolo, dalla proiezione di film all’animazione per i più
piccoli.
Nata
nel 1994 su iniziativa dell’ARCI, la Carovana ha esteso nel corso di
questi anni il suo raggio d’azione; dapprima, aumentando progressivamente
il numero delle tappe e passando, nel 2001, da Carovana esclusivamente
siciliana a Carovana pluriregionale, con l’introduzione di appuntamenti in
Campania (in preparazione della VI
Giornata della Memoria e dell’Impegno, a Torre Annunziata) e in
Lombardia.
L'anno scorso, con un ulteriore passo avanti, la Carovana è divenuta
nazionale, interessando ben dieci regioni: tutta l’Italia è stata
percorsa per sei mesi dai carovanieri, con migliaia di persone coinvolte,
centinaia di comuni incontrati, scuole, enti locali e associazioni, nel
tentativo di raggiungere quante più persone possibili e di portare ovunque
una proposta di legalità e un preciso monito a tenere alta l’attenzione
contro le mafie.
L'edizione 2003 della Carovana, che ha come titolo "in
viaggio per la legalità e la giustizia sociale", è
partita con l'Assemblea Nazionale di Libera a Roma, il 22 febbraio: quest'anno toccherà 17 regioni
italiane. Fra le regioni interessate la
Puglia, con un percorso che si snoderà dal 3 al 7 maggio da Foggia fino a
Trepuzzi.
Alla vigilia della Carovana 2003, il presidente nazionale di Libera, Don
Luigi Ciotti, riassume in una lettera
il significato dell'iniziativa.
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