Home Diario Un altro consumo è possibile. Il consumo critico all’ARCI di Valenzano

Un altro consumo è possibile. Il consumo critico all’ARCI di Valenzano

Un bell’incontro, animato e acceso, quello svolto il 18 dicembre al circolo l’ARCIpelago a Valenzano, sul tema del consumo critico in tutte le sue sfumature, dalla mobilità sostenibile al mondo del biologico.

Il circolo ARCI di Valenzano, in ottica di promuovere stili di vita sostenibili e alternative, da ormai tre anni è impegnato su questo tema attraverso la promozione di un Gruppo di Acquisto Solidale (GAS) all’interno del circolo e una serie di attività divulgative, tra cui questa, escursioni e cene sociali. Questa l’apertura della serata di Lino Castrovilli, presidente del Circolo locale e di Matteo Anaclerio, intervenuto ieri come referente del GAS di Valenzano.

Il dibattito si è poi concentrato sulla storia del consumismo prima e sul consumo critico poi, sugli effetti prodotti da questo modello di sviluppo sulle relazioni sociali e sull’ambiente e su quello che possiamo fare noi oggi per fronteggiare tutto questo, grazie al preciso e puntuale intervento di Giuseppe Sannicandro, già referente del GAS di Bitonto e attivista nel settore della Permacultura e studioso di ecologia e decrescita felice. Parole come sobrietà, ambiente, impegno, responsabilità, autoproduzioni sono state ripetute per sottolineare che il sistema economico è gestito da noi, dalle nostre scelte quotidiane piuttosto che dalle grandi multinazionali e dalle grandi potenze economiche. I nostri acquisti infatti, così come la storia dei boicottaggi insegna, possono realmente influire in maniera determinante sulle scelte delle singole aziende e delle grandi imprese, partendo dai piccoli produttori locali e dalle economie di comunità. Questo è l’obiettivo dei GAS e di gente come Chiara e Marianna che con la loro attività su Valenzano (Perniola Alimenti) cercano di portare eticità nei rapporti con chi produce le materie prime e con chi le trasforma, capovolgendo la logica dei prezzi e di mercato.

Alberto Gorga, piccolo produttore e trasformatore, ha affrontato il discorso dei bilanci di giustizia e della loro potenza quando attuati nei nuclei familiari ed associativi: rendersi conto delle proprie spese e provare a migliorarle spostando denaro su prodotti alternativi, può appesantire il portafoglio, in un periodo di crisi come questo e al contrario di quel che si pensa. Come? Semplice! Se i prodotti costano un po’ di più basta rinunciare ad un caffè, ad un paio di scarpe nuove o a barattare il superfluo di cui siamo circondati.

Il Natale è alle porte, così come i grandi doni e i grandi acquisti, e l’ARCI ha voluto affrontare la questione per proporre una visione alternativa a quella consumistica, più solidale e più etica, basata sullo scambio e sul dono e sulla scelta di prodotti artigianali e locali.

Intanto il GAS di Valenzano riprende a gennaio. Fai la spesa in maniera consapevole. Vota ogni giorno per cambiare il sistema economico.

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